E' accaduto al mio amico! Anche la mia amica è stata male e...


Chiacchiere da bar, due parole con il vicino di casa, quei minuti in compagnia con i colleghi alla macchina del caffè e sempre più spesso mi capita di ascoltare frasi del tipo:

"Una mia conoscente, dopo il vaccino, ha avuto uno sfogo, tipo fuoco di Sant'Antonio, su tutto il corpo"

"La mia vicina è finita in ospedale con una trombosi al braccio"

"Un amico di mio figlio ha avuto una miocardite"

"In paese è morta all'improvviso una giovane donna di trent'anni"...


Io se mi guardo attorno e tendo le orecchie, ogni giorno sento vociferare riguardo alcuni malori anomali accaduti qua e là; è un passaparola, nulla di scritto, nulla di confermato... ma sono informazioni che mi arrivano in maniera sempre più incessante dalle persone che mi circondano.


L'ambigua censura dei mass media


I telegiornali e le maggiori testate nazionali non pubblicano nulla riguardo questi malori, probabilmente riconducibili agli effetti dei vaccini e neanche fanno eco alle morti improvvise e misteriose che giorno dopo giorno apprendiamo con il tam tam dei social network e della stampa locale.

Siamo davanti ad una nuova forma di informazione camuffata ad arte, deviata dalla politica, che raggira la notizia, in pratica una vera e propria forma di censura.

Per esempio: se un nostro compaesano muore improvvisamente di infarto ed i familiari denunciano che pochi giorni prima aveva assunto il vaccino, la notizia non può essere occultata, allora ecco che sulla stampa locale viene pubblicata la notizia con tutti i benefici di inventario. Se poi la persona scomparsa è nota nella comunità, allora verrà arrangiato anche un servizio sul telegiornale regionale.

Questo ormai accade dall'inizio della campagna vaccinale, infatti sulla stampa nazionale sono stati riportati pochissimi casi (di cui era impossibile tacere), mentre sulle cronache locali, di tutte le regioni d'Italia, quotidianamente vengono pubblicate notizie di malori più o meno riconducibili agli effetti avversi delle vaccinazioni. Risultato: decine di casi al giorno che però vengono ignorati dall'informazione nazionale e che difficilmente emergono agli occhi dell'opinione pubblica per la mancanza di visibilità di un quadro d'insieme delle notizie locali.


Non voglio entrare nella discussione medico-scientifica riguardo la correlazione o meno dei malesseri dei malcapitati e non voglio nemmeno instaurare un dibattito pro o contro il vaccino.

La mia denuncia riguarda la manipolazione costante delle notizie esercitata dai mass media, fino all'occultamento dei fatti, parlo quindi della propaganda mediatica cui siamo sottoposti appena accendiamo il televisore oppure apriamo il giornale.


In tutta la mia vita non ho mai riscontrato una manipolazione mediatica così organizzata e polarizzata, per trovare le notizie sono costretto a navigare in internet attraverso siti indipendenti e testate giornalistiche straniere.

Qui, in Italia, tutto viene sapientemente filtrato e manipolato prima di essere pubblicato.


Vox populi Vox Dei


A lungo andare la "voce del popolo" non potrà essere fermata, sarà questione di tempo e se siamo veramente vittime di una manipolazione mediatica, prima o poi la verità emergerà!

La gente non è stupida, se i dati che oggi abbiamo difficoltà a reperire ed a ricomporre, verranno alla luce in maniera violenta e repentina, allora nella nostra società scoppierà il caos!


Anche a livello politico, in Italia, stiamo assistendo ad un fenomeno anomalo: non era mai accaduto di avere un Governo con una così nutrita maggioranza ed un’opposizione tanto esigua e sguarnita. In teoria in una situazione del genere quasi la totalità della gente dovrebbe essere soddisfatta delle manovre della politica, invece io avverto attorno a me il malcontento comune, è palese che qualcosa non stia girando nel verso giusto!


Caro lettore forse avrai sentito anche tu di qualche conoscente che dopo la vaccinazione ha avuto serie complicazioni e chissà forse sarai anche tu scontento di vedere un’Italia che, per quanto se ne dica sui giornali, appare malata e deviata, una Nazione con un debito in vorticoso aumento, sull'orlo del fallimento ma forse sono solo chiacchiere da bar...

Probabilmente io e te apparteniamo ad un’esigua minoranza che la pensa in modo diverso.


Daniele Pezzali consulente in Procurement & ICT (visita: www.danielepezzali.com)

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15 settembre 2021