E se la denuncia di un "complotto mondiale" arrivasse dalla Chiesa?



Sono rimasto attonito nel vedere i 21 minuti del video "Considerazioni sul Grande Reset", nel quale Mons. Carlo Maria Viganò espone la sua denuncia nei confronti del potere mondiale esercitato dai ricchi del pianeta. Il tagliente discorso accusa i governi corrotti, la stampa deviata e le multinazionali: tutti complici nell'intento di imporre un nuovo assetto mondiale.

Il suo intervento – che sarà trasmesso in forma integrale il prossimo 30 maggio a un evento in streaming della Confederazione dei Triarii – narra la sintesi, frutto della sua analisi e delle sue conoscenze, della cospirazione di carattere mondiale creata attraverso l'epidemia di coronavirus in corso.


Estratto del discorso


Riporto testualmente parte del suo intervento:

"In presenza di una presunta pandemia, si chiedono perché i Governi abbiano preventivamente affossato la sanità pubblica, depotenziato i piani pandemici nazionali, vietato le cure efficaci, somministrato terapie dannose se non addirittura mortali e stiano oggi costringendo i cittadini, sotto il ricatto di perpetuare lockdown, coprifuoco e green pass incostituzionali, a sottoporsi a vaccini che non solo non garantiscono alcuna immunità, ma anzi comportano gravi effetti collaterali a breve e a lungo termine, oltre a diffondere ulteriormente forme più resistenti di virus.

Cercare una logica in quello che ci viene detto dai media mainstream, dai governanti, dai virologi e dai cosiddetti “esperti” è praticamente impossibile, ma questa irragionevolezza d’incanto scompare e rientra nella più cinica razionalità se solo ribaltiamo il nostro punto di vista. Dobbiamo cioè rinunciare a pensare che i nostri governanti agiscano per il nostro bene e più in generale che i nostri interlocutori siano onesti, sinceri e animati da buoni principi.

...

Con la pandemia, ci hanno raccontato via via che l’isolamento, i lockdown, le mascherine, il coprifuoco, le Messe in streaming, la didattica a distanza, lo smartworking, i recovery funds, i vaccini, i green pass ci avrebbero permesso di uscire dall’emergenza, e credendo a questa menzogna abbiamo rinunciato a diritti e stili di vita che costoro ci avvertono non torneranno più: «Nulla sarà più come prima».

La “nuova normalità” rappresenterà comunque una concessione, per ottenere la quale accetteremo la privazione di libertà che davamo per scontate, e scenderemo a compromessi senza comprendere l’assurdità della nostra accondiscendenza e l’oscenità delle pretese di chi ci comanda, dandoci ordini talmente assurdi da richiedere veramente un’abdicazione totale della ragione e della dignità. Ad ogni passo, un nuovo giro di vite, un ulteriore passo verso l’abisso: se non ci fermiamo in questa corsa verso il suicidio collettivo non torneremo più indietro."

(Clicca qui per accedere al testo completo del discorso di Mons. Viganò)


Una figura scomoda


Monsignor Carlo Maria Viganò non è nuovo nel fare dichiarazioni in controtendenza di carattere "complottistico", nel formulare accuse nei confronti di Papa Francesco e ad esprimere il sostegno al Presidente Trump (vedi pagina Wikipedia).


Mi preme richiamare l'attenzione sulla dirompente testimonianza di Ettore Gotti Tedeschi (Presidente dell'Istituto per le Opere di Religione) che descrive lo spessore, le competenze e le conoscenze a livello planetario di Mons. Viganò (vedi intervista al minuto 4 cliccando qui).

Nello stesso video viene presentato, dal giornalista Aldo Maria Valli e dallo scrittore Massimo Viglione, il libro "Nell'ora della prova" recentemente pubblicato da Mons. Carlo Maria Viganò. L'opera è un memoriale di impatto dirompente che denuncia gli scandali nel clero, da quelli sessuali al marciume delle speculazioni economiche perpetrate in Vaticano negli ultimi decenni.


Senza dubbio il libro "Nell'ora della prova" e questo ultimo proclama di Mons. Viganò riguardo "il Grande Reset" non rimarranno degli appelli inascoltati, anche se al momento la stampa mainstream non ne parla.

Vedremo come saranno diffuse e trattate queste notizie...


Da parte mia sto percependo che sempre di più fatti incomprensibili, norme contraddittorie, regole assurde e voci altosonanti stanno scoperchiando una realtà sconvolgente, dinanzi alla quale l'opinione pubblica ha il timore di confrontarsi.


Daniele Pezzali consulente in Procurement & ICT (visita: www.danielepezzali.com)

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21 maggio 2021