• Daniele Pezzali

La Solidarietà Digitale ed il nuovo mondo delle "e-..........."

Il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, ha lanciato un'importante iniziativa per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus grazie a soluzioni e servizi innovativi che stanno e sono già stati messi a disposizione gratuitamente alle imprese ed ai cittadini. La lista è lunghissima e la si può trovare sul sito istituzionale del Governo: https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/


Le iniziative, i servizi e le soluzioni disponibili sulla piattaforma hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone che, dovendo in questo periodo rimanere a casa, hanno la necessità di cambiare le loro abitudini.

Molte delle offerte disponibili permettono di lavorare da remoto, anche attraverso connettività rapida e gratuita, con l’utilizzo di piattaforme di smart working avanzate; di leggere gratuitamente un giornale anche senza andare in edicola o un libro senza andare in libreria sul proprio smartphone o tablet; di restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione attraverso le piattaforme di e-learning.


Con la quarantena, indispensabile a contrastare l'epidemia di COVID-19, siamo stati catapultati nella nuova era delle attività denominate "e-...........".

Bene o male tutti eravamo già a conoscenza di come è cambiata la corrispondenza con la diffusione della posta elettronica (e-mail), in seguito, nel corso degli ultimi quindici anni, si sono evoluti i servizi telematici di e-commerce, e-banking, e-news.

Oggi è usuale scaricare sul tablet un e-book, acquistare un e-ticket, e ascoltare su internet l'e-radio, mentre nelle grandi città sempre di più si parla di e-car (car sharing) e di e-bike (noleggio biciclette) e di e-distribuzione (servizi logistici).

Di recente anche la Pubblica Amministrazione si affida per i rapporti con la cittadinanza alla piattaforma e-Government ed e-INPS, mentre tutta la gestione degli approvvigionamenti degli Enti Pubblici viene gestita con l'e-Procurement (assegnazione di gare e appalti).

Tutte le fatture l'anno scorso sono diventata elettroniche (e-fattura), le aziende hanno sviluppato l'assistenza remota delle apparecchiature, dei sistemi di sicurezza, della produzione con sistemi di e-service.

In questi giorni, che ci troviamo rinchiusi tra le mura di casa, abbiamo scoperto l'e-working (o smart working), l'e-learning (istruzione a distanza), e l'e-food (ordinare e ricevere cibo a domicilio)...

La generazione dei ragazzi, nati dal 2000 in poi, chiamata Millennials o Generazione Z, è composta anche dagli adolescenti che si definiscono e-boy ed e-girl per la loro passione dei giochi elettronici e di navigare su internet.


Insomma la trasformazione digitale ci sta coinvolgendo a pieno titolo in tutte le nostre abitudini e questa pandemia ci ha costretto a testare in maniera repentina le opportunità che ci sono fornite dal "e-qualcosa".

Nulla sarà come prima! Il mio auspicio è che sarà meglio di prima! Perché il progresso non si può arrestare e nella storia l'avanzamento tecnologico ha sempre portato vantaggi all'intera umanità!


Entrare così violentemente nell'era digitale significa dover gestire il cambiamento con la massima urgenza e per far ciò bisogna spendere tempo ed energie, chi rimarrà indietro, suo malgrado, sarà svantaggiato e verosimilmente sarà colui che nei prossimi anni sentiremo lamentarsi...


Qual è la tua "e-.........." preferita?


#iorestoacasa

Daniele Pezzali consulente in Procurement & ICT (visita: www.danielepezzali.com)

21 marzo 2020






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