9° La trasformazione della funzione Acquisti in "Ente di profitto". Da "Il mondo degli Acquisti"



Nel mezzo del 2020 l'industria e le PMI si trovano dinanzi alla crisi più profonda mai vista dal dopoguerra.

La ripresa non c'è! Il futuro è incerto e lo spettro di un nuovo lockdown generale e continuativo per tutto l'inverno, si aggira nell'aria.


I fondi europei per la ripartenza pare che ci siano... Nella speranza che possano venire spesi bene, è assolutamente necessario che gli imprenditori comincino ad investire in competenze, risorse umane e nel miglioramento dei processi aziendali.


In una realtà industriale, piccola o grande che sia, se ci si trova in una fase nella quale il fatturato non cresce (anzi diminuisce), se il margine è destinato ad assottigliarsi per colpa della competizione e del mercato asfittico, l'unica leva da muovere per mantenere l'utile riguarda: la riduzione dei costi.


Ci sono due modi per tagliare i costi: licenziare il personale e cancellare gli investimenti, ma questa è una strada senza uscita che porta al collasso dell’impresa, oppure agire sulla Supply Chain, quindi sugli Acquisti.


Ogni azione di riduzione dei costi d’acquisto ha un impatto diretto sull’utile dell’azienda.


Gli imprenditori di conseguenza dovrebbero porsi le seguenti domande:

  • Come sta operando il mio ufficio Acquisti?

  • In azienda il Procurement ha elaborato un piano strategico di riduzione dei costi?

  • Sono stati fissati degli obiettivi?

  • Ci sono gli indicatori (KPI) per monitorare il fatturato d'acquisto, i risparmi concretizzati e la distribuzione della spesa?

Lavorando come consulente nell’area del Procurement sto constatando come tante medie aziende, specie nel Nord Est d’Italia, non sono strutturate con un'organizzazione degli Acquisti efficiente ed efficace.

Le indagini che ho condotto mi hanno confermato che in molte aziende gli uffici Acquisti non sono strutturati con processi moderni e sono carenti di strategie innovative.

Oggi, più che mai, con quello che l'imprenditoria sta subendo, agire sugli acquisti per programmare risparmi a medio e lungo termine è assolutamente vitale.


“A fronte di una riduzione minima del costo totale d’acquisto, la forza vendite, per garantire lo stesso incremento di utile, deve ottenere un elevato aumento di fatturato.

Risparmiare il 2% sugli acquisti equivale spesso, in termini di utile, dover incrementare del 20% il fatturato di vendita!"


Questa pillola descrittiva, tratta dal libro "Il mondo degli Acquisti", è il nono articolo, di una serie, che pubblicherò sul blog allo scopo di illustrare la professione di compratore e per divulgare le tecniche del procurement applicabili in un moderno ufficio Acquisti.

Questo articolo è accompagnato dal video caricato sul mio canale Youtube (fai click e vedi ora).


Daniele Pezzali consulente in Procurement & ICT (visita: www.danielepezzali.com)

18 novembre 2020

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