Sicurezza informatica, protezione dei dati, GDPR, VPN... sono temi scottanti in era di Smart Working

Aggiornato il: feb 9

Nel mio ultimo libro "Storia di un buyer" disegno un percorso di oltre trent'anni nel mondo del lavoro, con un'attenzione particolare all'evoluzione dei mercati ed allo sviluppo vertiginoso dell'informatica che ci permette oggi di essere connessi ogni dove.

Nell'ultimo capitolo illustro i vantaggi dello "Smart Working" e collego questa modalità di lavoro all'inizio di una nuova era, che vedrà sempre di più una classe di lavoratori maggiormente responsabili, motivati dagli obiettivi concordati con l'azienda, la cui presenza in ufficio non sarà indispensabile durante tutti i giorni della settimana.

Questa nuova modalità operativa imporrà alle aziende di prestare ancora maggior attenzione alla sicurezza informatica.

Il lavoro da remoto sarà una consuetudine ed i pericoli relativi alla sicurezza dei dati dovranno essere affrontati con opportune tecnologie, efficienti e costantemente aggiornate.

Nell'articolo qui sotto (visibile cliccando sulla fotografia), possiamo leggere un'indagine, pubblicata dal periodico di settore ZeroUno, condotta da Watchguard, uno dei maggiori player mondiali di sicurezza dei dati.


Nella nostra azienda la struttura della rete informatica è adeguatamente protetta? 🙄


Daniele Pezzali consulente in Procurement (visita: www.danielepezzali.com)

6 febbraio 2020



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