Siamo pronti a scrivere una nuova pagina della nostra Storia?

Aggiornato il: apr 20

La giornalista Maria Novella Rossi con il suo servizio intitolato "Modello cinese", trasmesso da Tg2 Storie il 19 Aprile, non poteva di certo lasciarmi indifferente.

Nel mio blog amo trattare gli argomenti che classifico con "Cultura", "Economia", "Oriente" ed "Information Technology", tutti questi argomenti sono contenuti in un prezioso mix nel video di Novella.

(Per vedere il video cliccare sull'immagine qui sotto).


Il reportage riguarda le metodologie messe in atto nel Far East per contrastare la pandemia.

La visione di questo servizio provocherà nella maggior parte di noi, occidentali, una serie di emozioni contrastanti.

Davanti a questi metodi, che in Oriente stanno riscuotendo successo, ci troviamo senz'altro impreparati e a caldo, la nostra reazione probabilmente sarà quella di rigettarli, rifiutando di affrontare con pacatezza la discussione.


Argomenti spinosi


Ho estratto una serie di elementi dal servizio al fine di esaminare i vari punti di osservazione e di stimolare le idee:

  • Le immagini di un computer che utilizza il riconoscimento facciale per tracciare gli spostamenti dei cittadini, tecnologia già ampiamente diffusa in Cina grazie alla rete 5G ed all'uso dell'intelligenza artificiale.

  • La ragazza cinese intervistata che dichiara in maniera conciliante: "E' molto interessante il modo in cui sono stati tracciati i miei movimenti".

  • I concetti di: identità digitale, geolocalizzazione delle ultime due settimane, tracciamento costante dei movimenti.

  • La mappatura della vita dei cittadini attraverso il digitale.

  • La sorveglianza tecnologica di massa.

  • In Cina, Sud Corea e Singapore il concetto della privacy è inesistente, "l'individuo secondo la cultura confuciana sacrifica se stesso in nome del bene comune".

  • E' possibile applicare gli stessi metodi in Occidente?

  • L'installazione in Italia della tecnologia 5G

  • Per contrastare l'epidemia di COVID-19 ci viene incontro la tecnologia dell'App "Immuni", scelta dal Governo Italiano, in grado di tracciare tutti i movimenti del cittadino allo scopo di salvare vite umane e di riprendere l'attività lavorativa.

  • Saranno messi in discussione il diritto alla privacy, alla libertà personale e a quella di spostamento?

  • La gestione del "Big Data" è un processo già in atto anche in Italia, siamo pronti a rivedere i nostri valori?

L'argomento trattato in solo sei minuti di video apre, qui da noi, una discussione interminabile, che partendo dalla pandemia in atto, passa attraverso alla salute della popolazione, alla ripresa economica, alla rete 5G, alla sicurezza dei dati, fino al diritto alla privacy.


Tra Occidente ed Oriente...


Eppure per la maggior parte degli orientali (dalla Cina al Giappone, dalla Corea a Taiwan, Hong Kong e Singapore) questi mezzi sono serenamente accettati dalla popolazione e addirittura costituiscono un punto di riferimento per la sicurezza sia della salute, sia di quella individuale contro il crimine.

Ho vissuto per sei anni ad Hong Kong, subito dopo l'epidemia della Sars, al tempo non esisteva ancora l'attuale tecnologia, ma il tracciamento degli spostamenti veniva comunque effettuato (frontiera, alberghi, aziende visitate...) e nessuno ne era sorpreso. Io stesso non ho mai percepito questo fattore come una limitazione della mia libertà.


Però in Occidente è impossibile affrontare l'attuazione di queste "misure di sicurezza" con un semplice dibattito. Sono messe in discussione etica, cultura, timore di venire pilotati, speculazioni, interessi delle lobby...


Purtroppo non è solo l'eterno dilemma tra l'Occidente che premia l'individualismo e l'Oriente che sostiene la collettività! Questa volta abbiamo in gioco il nostro concetto di "Democrazia" che mal si sposa con il "Socialismo con caratteristiche cinesi".


In molti dei miei articoli e lo sa bene chi mi conosce, dico sempre che "il progresso non si può fermare"; chi lo ostacola facilmente si ritrova fuori dal gioco!

Purtroppo questa è una realtà che ognuno di noi può constatare nel suo piccolo e se ci guardiamo indietro, la Storia ci insegna che le nuove generazioni hanno sempre scalzato quelle vecchie.


Vi invito a vedere il bel servizio di Novella Rossi e sarò lieto di apprendere i vostri commenti sul mio blog oppure attraverso LinkedIn.


#iorestoacasa

Daniele Pezzali consulente in Procurement & ICT (visita: www.danielepezzali.com)

20 aprile 2020